Il frigorifero

Frigorifero alcuni buoni consigli

FRIGORIFERO

Quale tipo scegliere:

Frigorifero alcuni buoni consigli – Sono oggi disponibili in commercio molti modelli di frigorifero per uso domestico.

Si possono suddividere in due grandi “categorie” ovvero da incasso e da libera istallazione detti anche Free Standing.

I prodotti, al di là delle caratteristiche tecniche sono equivalenti per quanto attinente al funzionamento e la differenza è soprattutto legata alla modalità dell’arredamento scelto.

Quanto sopra è vero se vengono rispettate le corrette procedure di istallazione per quanto riguarda i prodotti da incasso. Questi per loro natura perdono buona parte della loro efficienza se non vengono rispettate alcune semplici regole.

Il frigorifero free standing per natura è esente da problemi legati allo scambio di calore che avviene nella parte posteriore (quella griglia nera dietro il frigorifero). Il problema è invece particolarmente importante nei sistemi destinati all‘ incasso.

Come incassare un frigorifero:

Il frigorifero destinato ad una istallazione ad incasso è predisposto per essere fissato all’interno di una struttura e, di solito, ha dei sistemi per poter far aprire correttamente la porta.

E’ comunque fondamentale che sia prevista, nella parte inferiore sotto il mobile, (detta anche zoccolo frontale) una apertura con griglia di protezione di almeno 20cm x 10cm. Questo serve a favorire la circolazione dell’aria verso la griglia posteriore.

Analogamente è necessario che la parte alta della struttura da incasso sia libera e non ostruita da tamponature che potrebbero ridurrei l flusso di aria. Queste indicazioni non servono solo per un corretto funzionamento ( mantenimento della temperatura corretta) ma anche per ridurre drasticamente i consumi energetici necessari ad un corretto funzionamento.

Funzionamento e manutenzione:

Frigorifero alcuni buoni consigli – è presente ogni giorno nella nostra vita quotidiana, tanto che ci dimentichiamo della sua esistenza.

Come tutte le macchine accese 24 ore al giorno questo ha bisogno di periodiche verifiche
e manutenzioni che assicurano la corretta conservazione, sicurezza e igiene dei nostri cibi
sia freschi che surgelati.

La prima ed essenziale manutenzione consiste nel tenerlo pulito, sia fuori attraverso una pulizia delle parti che permettono l circolazione dell’aria (in quelli da incasso), sia all’interno con una corretta gestione dell’accumulo dei cibi da conservare.  Per i frigoriferi in libera istallazione, va pulita regolarmente la grigliatura presente nel retro dell’apparecchio.

Poi una volta terminata la pulizia e, lasciato funzionare per qualche ora, verificare la temperatura presente all’interno.

Verifica delle temperature:

Un sistema molto semplice per la verifica del funzionamento del vostro frigorifero è rilevare la temperatura nelle varie zone di conservazione. Potete utilizzare un comune termometro da frigorifero con escursione di misura fra -20° e +20°. Se necessario potete trovarlo qui.

La temperatura corretta che potete rilevare nel vano verdure o nella zona di conservazione delle bottiglie (si colloca il termometro e lo si lascia almeno 2 ore prima di fare la misura). Questa deve essere compresa fra +2° e +6°. Chiaramente il valore è corretto sia d’inverno che di estate. Questi dati devono essere rilevati con la regolazione del termostato (se meccanico a metà corsa) in posizione intermedia. La temperatura nel vano congelatore deve essere di almeno -15°.

Se riscontrate valori diversi da quanto indicato sopra, la prima cosa da fare è provvedere per uno sbrinamento manuale e una accurata pulizia sia della parte interna che della parte esterna, con particolare attenzione agli eventuali depositi di polvere nella parte posteriore.

I problemi più ricorrenti:

Fatte le dovute verifiche su quanto scritto sopra passiamo a verificare le più comuni domande che spesso ci vengono poste.

  • Il frigorifero ha cattivi odori?
  • E’ rumoroso?
  • Il motore gira di continuo?
  • Ho il dubbio sulla corretta conservazione alimenti freschi e surgelati
  • Quanta corrente consumo?

A queste ed ad altre domande cerchiamo di rispondere con delle semplici regole di manutenzione ordinaria per il mantenimento in efficienza del tuo frigorifero. Poche e semplici operazioni da fare almeno ad ogni cambio di stagione.

La manutenzione periodica:

Prima di fare queste operazioni svuota il frigo (è consigliabile programmare per tempo questa operazione, così da limitare il tempo in cui gli alimenti stanno fuori dal frigo) poi stacca la corrente per spengere il frigorifero. Inizia la procedura di pulizia del frigorifero, procedendo come segue:

1 – Con un pennellino o uno spazzolino pulisci le pieghe della guarnizione in modo da eliminare eventuali residui di cibo e polvere.

2 – Spruzza una soluzione in parti uguali d’acqua e aceto bianco lungo tutta la guarnizione, ponendo particolare attenzione a farla penetrare in profondità. Lascia agire per circa due minuti.

3 – Provvedi a pulire e a liberare i condotti di areazione (per il frigo da incasso) e pulisci la griglia metallica, dietro al frigo, per quelli da libera istallazione.

4 – Smonta cassetti, ripiani, supporti e lavali con comune acqua e detersivo per piatti

5 – Pulire le parti esterne, facendo attenzione a pulire griglie e le parti difficilmente raggiungibili

6 – Controlla e sostituisci il filtro antibatterico ed il filtro acqua dove questi siano presenti.   La migliore qualità dell’aria all’interno di un frigorifero, garantisce un ambiente più sano e privo di batteri, e genera una migliore e più lunga conservazione degli alimenti. Il filtro antibatterico ha una durata di sei mesi. Il filtro acqua dura fino ad un anno.

7 – Provvedi a rimuovere con panno morbido e acqua tiepida i residui di ghiaccio dal vano congelatore

8 – Terminata la pulizia, rimonta le parti preventivamente pulite, e riavvia il frigorifero. A questo punto, dopo circa due ore, potrai verificare con le modalità indicate nel paragrafo precedente le temperature di funzionamento. Se va tutto bene puoi provvedere a rimettere i tuoi prodotti in frigorifero.

Se non hai un termometro qui potrai trovarlo facilmente.

Una alternativa per verificare le temperature e’ posizionare una bottiglia di acqua per almeno 6 ore all’interno del frigo e poi misurare la temperatura dell’acqua contenuta, con un termometro da cucina.

Su cosa posso intervenire da solo:

A – Come per tutti prodotti di uso quotidiano esiste di fatto una alta probabilità che le parti in plastica si usurino o più semplicemente si rompano.

Ecco che puoi provvedere semplicemente alla sostituzione ordinandole direttamente sul sito dedicato. Piani, supporti, balconcini o cassetti ti verranno recapitate comodamente a casa con una modica spesa.

B – Per quanto riguarda le parti elettriche, di solito e salvo competenze specifiche, consigliamo di limitare gli interventi ai tecnici specializzati.

Tuttavia si può intervenire agevolmente per sostituire lampadine o, in alcuni casi termostati e schede di regolazione quando posizionate all’interno del frigorifero stesso. (ricordatevi di staccare comunque l’alimentazione elettrica prima di intervenire)

Quando devo chiamare un tecnico?

Difetti che riguardano il mancato raffreddamento, o il fatto che sentite “girare di continuo” il motore senza che questo raffreddi, necessitano un’ intervento di un tecnico specializzato ed abilitato a lavorare con i refrigeranti. 

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