Il forno elettrico

Il forno elettrico

IL FORNO ELETTRICO

Il forno Elettrico – Tutti i forni possiedono il termostato, così da poter impostare la temperatura desiderata, dai 40 ai 250 gradi.

Usare il termostato correttamente è importante al fine di cuocere i cibi nella maniera giusta.

In base alla pietanza che dovremo preparare, è preferibile impostare il forno in una determinata maniera per ottimizzare, appunto la cottura.

Principali modalità di cottura

Le principali modalità di cottura sono quattro, poi alcuni forni possiedono anche delle funzioni speciali, adatte per particolari cotture quali la pizza, pane, a vapore e combinate.

I forni possono essere suddivisi in tre grandi categorie

  • Tradizionali: noti anche come forni staticio a convezione naturale. Sono provvisti di due resistenze elettriche, inferiore e superiore, che consentono la cottura.
    Questi forni hanno anche un grill, nella parte superiore che serve per la doratura dei cibi. Il forno elettrico statico è adatto a ogni tipo di cottura, soprattutto quella delle carni, ma vi si possono cuocere in modo ottimale i dolci che richiedono lievitazione.
  • Multifunzione o a cottura combinata: oltre alle resistenze elettriche e al grill, questi forni dispongono anche di una particolare ventola, che fa circolare l’aria calda, consentendo una cottura più rapida e uniforme su tutti i ripiani presenti nella cavità di cottura.
    Alcuni forni multifunzione consentono anche la cottura a microonde e quella a vapore.
  • Termoventilati: sono i forni provvisti di una resistenza di forma circolare, che si trova nella zona posteriore del forno, che consente la possibilità di cottura contemporanea di più cibi, sui vari livelli, riducendo la possibilità che gli odori si mescolino.

COME SCEGLIERE LE FUNZIONI

Il forno Elettrico – Le funzioni di cottura vengono selezionate, nei forni predisposti in base al prodotto da cuocere ed alla modalità di cottura richiesta.

Ad’ esempio lo stesso pezzo di carne può essere cotto lentamente ed a bassa temperature (se lo vogliamo far rimanere morbido) o ad alta temperatura e con ventilazione se vogliamo renderlo più asciutto e croccante all’esterno.

  • Forno ventilato: questa funzione prevede l’uso di una ventola che permette una cottura omogenea dei cibi.
    E’ particolarmente indicata per preparare la pasta al forno, arrosti di carne, pesce al cartoccio, verdure farcite, biscotti, rustici e torte salate.
  • Forno statico: questa funzione, che attiva le resistenze – solo sotto, sopra e sotto – è perfetta per la cottura di dolci, torte salate e pane o più in generale cibi che contengono il lievito.
    In questo modo la cottura risulterà più lenta e delicata, permettendo al cibo di restare asciutto e ben cotto all’interno.
  • Grill: questa modalità prevede che la resistenza superiore del forno diventi quasi incandescente emettendo di fatto raggi infrarossi.
    Questa funzione è particolarmente utile per le preparazioni al gratin e per creare croste molto croccanti, dove necessario.
  • Grill ventilato: questa funzione consente di cuocere mediante la resistenza superiore del grill classico in associazione alla ventola.
    Il grill ventilato cuoce creando una superficie molto croccante lasciando l’interno umido, pertanto è molto utile per alcuni tipi di carne arrosto.

Altre indicazioni per un uso corretto

Vi suggeriamo altri consigli per un utilizzo corretto del forno elettrico:

  • I contenitori:

All’interno di un forno si raggiungono temperature molto elevate, ben oltre i 200 gradi e non tutti i contenitori da cucina sono in grado di resistere a queste temperature.
Si possono utilizzare recipienti come i contenitori termoresistenti, in ceramica o in vetro, le teglie in metallo o quelle in teflon antiaderente e i contenitori in alluminio monouso.

  • Il risparmio energetico:

Generalmente un forno con classe energetica A consuma circa 0,75-0,80 kW ogni ora, mentre nei forni di classe B, 1 kW ogni ora e in quelli di classe C, da 1 a 1,2 kW ogni ora.
Per risparmiare qualche kW ogni anno possiamo utilizzare il forno nel modo più efficiente possibile, facendo attenzione a qualche dettaglio nell’utilizzo.
Si può ad esempio evitare di aprirlo molte volte per controllare il processo di cottura oppure prendere l’abitudine di spegnerlo qualche minuto prima del termine della cottura, sfruttando la temperatura che rimane – sempre molto alta – prima dello spegnimento.

  • Temperatura:

Quando impostiamo la temperatura del forno, ricordiamoci che 160°C di forno ventilato equivalgono a circa 180°C di forno statico.
Pertanto, per ottenere una cottura equivalente, nel caso di forno ventilato va ridotto il tempo.

Quali parti di ricambio sono disponibili?

Normalmente sono reperibili facilmente, anche Online, le principali parti soggette ad usura. lampadine, resistenze elettriche, griglie, leccarde, teglie, ma anche termostati, commutatori, timer.

Inserisci il modello corretto del tuo forno, nella barra di ricerca, e avrai disponibile l’elenco dei prodotti disponibili per il tuo modello.

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